Riparto da quello che ho detto mesi fa

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Forse a me piacciono i proclami, i manifesti. Forse più che altro mi piacciono le regole autoimposte, ovvero mi piace accettare qualche regola. In musica ad esempio, e dovunque ci sia da giocare. Giocare senza regole non mi è mai piaciuto troppo, forse ho paura di rimanere fregato dal colpo di scena della eccessiva libertà: la trama si altera con troppa facilità, la modulazione piomba inaspettata.
Senza regole la libertà è anarchia. Ed è divertente...
MA PROVIAMO ANCHE QUESTO ALTRO GIUOCHO:

"All'interno di una mancanza di un piano formale, increspare la stasi e farne percepire le possibili sfumature. Una delicata e undivaga arpa eolia della forma."

Bene, una musica dei trovieri, una monodia (e non una melodia) accompagnata. Stasi increspata. Continuità. Ritmi anche armonici, ma ostinati, o di lenta variazione. Paesaggio contemplato, non sfrecciato.

Buh?

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Forse ci vuole più cura nel

Forse ci vuole più cura nel determinare i paragoni. Vanno bene i troviers quando si tratta di definire una prassi contrappuntistica in qualche modo ingenua, di una raffinatezza primitiva.
Ma la nostra improvisazione, quella degli Azzoni intendo, non è l'improvvisazione di un ripieno, di un bordone armonico o sia esso anche modale prescritto, e nemmeno l'improvvisazione dei jazzisti, su un giro, e sulla suggestione di un tema. E' improvvisazione espressiva, nata da un puro atto di volontà. E dalla mancanza di tempo.

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Minkia, sono emozionato,

Minkia, sono emozionato, volevo comunicarvi che, forse, dopo averlo riletto tre volte, ho capito cosa stava dicendo il Mazzei nel post che commento. Ho trovato difficoltà in:
- bordone armonico
- modale prescritto
- improvvisazione espressiva

Ma mi ritengo comunqe soddisfatto...almeno a grandi linee...mi è chiaro....:-))))

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Ero un po' stanco. E ora non

Ero un po' stanco. E ora non ho tempo...

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ma no rik, non era una

ma no rik, non era una richiesta di aiuto...Io non sono un azzone e mi beo di restare in un cantuccio, osservare, ascoltare e aggiungere qualche post profano ogni tanto. Non chiedo in alcun modo di rendere compatibile ciò che scrivi con la mia ignoranza; quindi, non abbassare per me il livello della discussione, non ce n'è assolutissimamente bisogno, col tempo mi adeguerò e imparerò ciò che sarà da imparare.
grazie!

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in proposito leggasi

in proposito leggasi Bonavenura, ITINERARIUM MENTIS , introductio... a proposito della ruminazione dei testi

vacche, merde, accostati a ricerche di valore, o del più alto valore...... ma non è strano. Ieri, il phon, non olezzava irresistibilmente dei pascoli alto Lario?

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Si. Ben vengano i salassi;

Si. Ben vengano i salassi; cerusici: verniciateci di sanguisughe. Musica più esangue vogliamo

troppo ciccia, troppo grasso. Buttare giù tutto CAZINO CAZINO e poi
un bel silenzio, rotto da una musica sensata e gentile
veemente ma senza infastidire
mamma, fammi subito dei copri dita in lana rossa. E non dimenticare: il Velcro.

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Se devo dire la verità non

Se devo dire la verità non sono ciccia e grasso che mi vengono in mente nei momenti peggiori, ma metallo e mal di testa. Come stare dentro una delle campane di San Marco, con quel simpaticone di bronzo a sputtanarmi il senno a martellate. Di conseguenza, urlare.
E se fossi Bjork il risultato andrebbe anche bene. Ma così no.
PUNITOR DI NOI STESSI
Comunque, io non intendevo proprio una questione di quiete (non qui, non pensavo e non penso all'ultima session - e comunque sono d'accordo sul favorire il temperamento flemmatico a scapito di quello sanguigno - ), di estetica insomma, ma di sostanza: come - riformare? no - aggiungere alla nostra idea di forma una nuova possibilità. Nemmeno intendevo uno stato d'animo, una temperie. No. Neanche "qui facciamo CAZINO, poi entri tu con il tema" (anche in una cosa così non vedo nulla di male in realtà; la musica E' tecnicismo e stucco barocco).
Potrebbe essere classificato come un "genere". Molte volte lo facciamo già, senza accorgercene.

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...io ascolto, ascolto,

...io ascolto, ascolto, ascolto....
Buenos Aires....follia, follia totale! (ovviamente, per me, dire "follia" significa "benebravibis!").
Il resto...devo ascoltarlo ancora 78 volte.
Ora mi permetto (assolutamente senza il diritto di farlo) di dire che, effettivamente, il ciclista mazzeico sembra ben messo...lazzaro, a parte un refusillo (esercito per esercizio), mi sembra notevole e apprezzo il delirio con eco della chiusura. In realtà io forse non avrei posto l'enfasi negli stessi punti e avrei abbassato i toni in alcune parti....ma questa è:
"
interpretazione del testo
improvvisazione
istinto
"

piano piano...non mi dispiace (versione paolo che si sente)
anche qui avrei spinto di più in certi punti e meno altrove....
non so, non so....mi piacerebbe da pazzi poterci essere a una vostra session (ma è assolutamente utopico...data moglie e figli).
comunque io
ascolto, ascolto, ascolto...e, in viirtù di ciò cacherò altri insulsi giudizi.

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Invece "devo ascoltarlo

Invece "devo ascoltarlo ancora 78 volte" significa ---, vero?
Eh lo so. Vedrai dopo la 78esima volta, come ti piaceranno. Lo sai. E lo so che lo sai.